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Percorsi Mountain Bike Bergamo e non solo per tutti i livelli

Dalla ciclabile del Serio fino alle vette del Parco dello Stelvio: una selezione di itinerari mountain bike nel bergamasco e oltre, pensata per principianti, famiglie e rider avanzati.

Bergamo in sella: perché pedalare su questi itinerari MTB a Bergamo?

Abbiamo parlato in un altro articolo di tutto quello che c’è da sapere sull’Enduro a Bergamo, da come iniziare, a chi può praticarlo e come si può migliorare. Se te lo sei perso recuperalo qui: Enduro a Bergamo: tutto quello che devi sapere per iniziare (o migliorare)

Oggi concentriamoci sul parlare dei Percorsi Mountain Bike a Bergamo adatti a tutti i livelli, dai principianti ai più avanzati.

Bergamo e le sue valli sono tra i paradisi italiani del ciclismo su sterrato. Percorsi Mountain Bike Bergamo, come le Prealpi Orobie si alzano ripide dalla pianura, regalando in pochi chilometri scenari che passano dal fondovalle fluviale alle vette oltre i 2.700 metri, con un’infinita varietà di terreni: ciclabili sul greto dei fiumi, mulattiere panoramiche, single track tecnici in quota e discese alpine da brivido. I percorsi mountain bike a Bergamo e dintorni sono adatti a tutti: chi cerca una pedalata rilassante in famiglia lungo il Serio, chi vuole affrontare un enduro impegnativo nell’Appennino piacentino, e chi ambisce a un’avventura alpina ad alta quota tra Val Camonica e Val di Sole.

In questa guida trovi cinque itinerari MTB selezionati con cura, che vanno dal livello facile all’avanzato, tutti percorribili in una giornata o poco più. Ogni percorso include dati tecnici precisi, una descrizione dettagliata degli ambienti attraversati e un link per unirsi a un gruppo di professionisti. Che tu sia in sella a una MTB tradizionale o a un’e-bike, troverai il trail giusto per la tua giornata perfetta.

Nota sull’uso dell’e-bike: molti di questi itinerari si prestano meglio ad essere percorsi in e-MTB, permettendo a rider con diversi livelli di forma fisica di affrontare i medesimi dislivelli in compagnia, senza che nessuno rimanga indietro. È una rivoluzione che ha aperto la montagna a un pubblico molto più ampio, e questi cinque percorsi ne sono la dimostrazione concreta.

5 Percorsi MTB a Bergamo da non perdere assolutamente

Da Clusone all’Osservatorio delle Cascate del Serio

Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti

Se stai cercando un percorso mountain bike a Bergamo che unisca panorami spettacolari, storia e natura fluviale, questo è il tuo itinerario. La ciclabile dell’Alta Val Seriana è considerata uno dei percorsi ciclabili più belli della Lombardia: parte da Clusone, cittadina che vale una sosta per il suo splendido centro storico medievale e per gli affreschi del celebre Oratorio dei Disciplini, e risale la valle fino a Valbondione, il comune più settentrionale della provincia di Bergamo, posto a circa 900 metri di altitudine, porta d’accesso alle celebri Cascate del Serio.

Il tracciato si sviluppa quasi sempre sul lato est del fiume Serio, seguendo la sponda orografica sinistra tra boschi di pini e abeti, ponti in legno sullo stile alpino, prati montani e piccoli borghi di pietra con tetti in ardesia. Una volta superata Clusone, con i suoi panorami sull’altopiano e sui massicci delle Orobie, il paesaggio cambia volto: la valle si stringe, le cime si alzano e si cominciano a intravedere alcune delle montagne più alte del settore, tra cui il Pizzo Coca (3.052 m), il Diavolo di Tenda e il Monte Gleno, protagonista di una tragica storia idroelettrica del Novecento. Lungo la strada, centrali idroelettriche costruite in pietra locale e piccole dighe ricordano l’antico sfruttamento energetico di queste acque.

L’arrivo a Valbondione è una ricompensa in sé: da qui si raggiunge a piedi, o con ulteriore pedalata su sterrato, l’Osservatorio delle Cascate del Serio, nella frazione di Masiana. Le Cascate del Serio sono le più alte d’Italia, con un salto complessivo di 315 metri su tre balzi successivi, le seconde più alte d’Europa dopo quelle svizzere di Staubbach. Le cascate vengono aperte solo cinque volte l’anno, tra giugno e ottobre, regalando ogni volta uno spettacolo memorabile che richiama migliaia di visitatori. Se la visita avviene di notte, i fasci di luce che illuminano i getti d’acqua offrono uno scenario quasi irreale.

Lungo il percorso è possibile trovare numerosi punti di ristoro e fontane. Il tratto tra Gromo, incantevole borgo medievale con castello e mura intatte, e Valbondione è il più suggestivo, con continui sali e scendi che mettono alla prova le gambe meno allenate ma che regalano panorami di rara bellezza. Per i rider in e-bike è prevista una ricarica durante la pausa pranzo, rendendo il percorso accessibile anche con batterie standard.

Dati tecnici

  • Distanza: 50 km
  • Dislivello: 1.100 m
  • Durata stimata: 6 ore (con soste)
  • Terreno: Ciclabile, strade bianche, sentieri
  • E-Bike: Ricarica a pranzo
  • Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti

Consiglio: Partite presto la mattina per godervi la valle prima che il traffico ciclistico si intensifichi nei weekend estivi. Portate acqua a sufficienza per il tratto da Gromo in poi, dove i dislivelli si fanno sentire. Il percorso non è adatto ai bambini piccoli nei tratti su salite impegnative tra Ponte Nossa e Clusone.

Ti piacerebbe affrontare il percorso ciclabile dell’Alta Val Seriana insieme ad un gruppo di professionisti enduro?

Dall’Adda alla Baita: Strade Bianche e Sapori tra le Colline

Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti

Questo itinerario ad anello di circa 30 km lungo le sponde del fiume Adda e tra le colline panoramiche di Villa d’Adda è la dimostrazione che si può vivere un’esperienza indimenticabile anche senza affrontare dislivelli estremi o terreni tecnici. È il percorso ideale per famiglie, coppie, ciclisti occasionali o chiunque voglia vivere una giornata all’aria aperta in modo attivo, sicuro e piacevole.

Il fiume Adda in questo tratto è una delle destinazioni naturalistiche più straordinarie della Lombardia orientale: le sue sponde sono protette dal Parco dell’Adda Nord, una riserva che ospita salici, pioppi bianchi, aironi cenerini, germani reali e una fauna acquatica ricchissima. Pedalare sulle strade bianche che costeggiano l’alzaia del fiume significa immergersi in un paesaggio fluviale intatto.

Salendo verso le colline di Villa d’Adda, il terreno cambia: mulattiere panoramiche con dolci saliscendi collinari aprono viste inaspettate sulla pianura bergamasca, sul Lago d’Iseo e, nelle giornate limpide, sulle Alpi Orobie. Non è raro incontrare coltivazioni vitate e frutteti tipici di questa fascia prealpina. L’experience è pensata per concludersi con una sosta in baita, un momento di convivialità attorno a prodotti locali tipici che chiude alla perfezione una giornata di movimento e natura.

La vicinanza a Imbersago, dove è possibile attraversare l’Adda con il celebre traghetto progettato da Leonardo da Vinci (ancora in funzione come secoli fa, azionato solo dalla corrente del fiume), aggiunge a questo percorso un tocco di storia e meraviglia ingegneristica.

Dati tecnici

  • Distanza: circa 30 km
  • Dislivello: circa 600 m
  • Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti
  • Tipologia terreno: strade bianche, mulattiere, collinare panoramico
  • Durata: 5/6 ore incluse soste

Consiglio: Perfetto in primavera e autunno, quando le temperature sono miti e i colori della vegetazione riparia sono al massimo splendore. La primavera regala fioriture lungo le sponde del fiume; l’autunno i riflessi dorati dei pioppi. Adatto anche a chi usa una bici da cicloturismo o una gravel bike oltre alla MTB.

Ti piacerebbe affrontare dall’Adda alla Baita assieme ad un gruppo di professionisti enduro?

Da Ranica a Clusone: La Grande Ciclabile della Val Seriana

Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti

Questo è forse il percorso mountain bike più classico e amato della zona di Bergamo: la grande ciclabile della Val Seriana, che collega Ranica, alle porte del capoluogo orobico, con Clusone, la perla dell’altopiano bergamasco a circa 648 metri sul mare. È la ciclopedonale più lunga della provincia di Bergamo, con 31,5 chilometri di tracciato che costeggia fedelmente il corso del fiume Serio tra salici piangenti, spiaggette di ciottoli bianchi, cascatelle nascoste nella vegetazione e boschi ripari che cambiano colore con le stagioni.

La ciclabile è nata in parte sul sedime dell’antica ferrovia Bergamo-Clusone, dismessa nel 1967, che per decenni aveva collegato la città orobica con l’alta valle. Pedalare su questo tracciato significa quindi seguire le orme della storia industriale e umana di questa terra. Nel primo tratto, da Ranica ad Albino, il percorso è quasi interamente in sede propria su sterrato pianeggiante, ideale per le famiglie e i meno allenati: corre parallela al fiume, attraversa piccoli parchi e si affaccia sulle rive del Serio in punti di straordinaria quiete.

Proseguendo verso Ponte Nossa, l’unico punto realmente impegnativo dell’intero itinerario: una salita decisa che porta dall’alveo del Serio all’altopiano di Clusone, guadagnando quota con alcuni tornanti nel bosco. È uno sforzo breve ma che vale assolutamente la fatica, perché una volta in cima si apre uno scenario completamente diverso: l’altopiano di Clusone-Presolana con le sue praterie e i suoi punti panoramici. A Colzate è possibile deviare brevemente per salire al Santuario di San Patrizio, arroccato su uno sperone di roccia con vista sulla valle.

La destinazione finale, Clusone, è uno dei borghi più belli delle Prealpi bergamasche. Il centro storico conserva l’affascinante Orologio Astronomico della Torre, il monumentale Palazzetto Storico e l’Oratorio dei Disciplini con i famosi affreschi cinquecenteschi del Trionfo della Morte e della Danza Macabra. L’experience prevede una pausa pranzo in una location accogliente e organizzata, prima del rientro nel pomeriggio, a piedi, in bici o sfruttando il tram TEB Bergamo-Albino, sul quale è possibile caricare le biciclette.

Punti di interesse lungo il percorso

  • Parco fluviale del Serio (rive, spiaggette, cascatelle)
  • Albino – punto tram TEB per rientro agevole
  • Ponte Nossa – salita panoramica verso l’altopiano
  • Clusone – Orologio Astronomico, Oratorio dei Disciplini, centro storico medievale
  • Pausa pranzo a Clusone in location organizzata

Dati tecnici

  • Distanza: circa 30 km
  • Dislivello: circa 600 m
  • Livello richiesto: Facile – Adatto a tutti
  • Tipologia terreno: strade bianche, mulattiere, collinare panoramico
  • Durata: 5/6 ore incluse soste

Consiglio: Il tratto da Ranica a Cene è il più pianeggiante e adatto alle famiglie con bambini; i tratti successivi richiedono una minima forma fisica per la salita verso Clusone. Chi non vuole affrontare la salita può prendere il tram da Albino direttamente a Bergamo. Ottimo percorso in ogni stagione, con la primavera (fiori lungo il Serio) e l’autunno (fogliame dorato) come momenti migliori.

Ti piacerebbe affrontare il percorso da Ranica a Clusone insieme ad un gruppo di professionisti enduro?

Val Trebbia – Bobbio: Enduro nell’Appennino Selvaggio

Livello richiesto: Medio / Alto

La Val Trebbia è uno dei percorsi principali del mountain bike italiano. Incastonata tra Liguria ed Emilia, questa vallata selvaggia e profondamente incisa attraversa le province di Genova, Pavia e Piacenza seguendo il corso del fiume Trebbia, le cui acque limpide e cristalline, in estate, si riempiono di bagnanti e pescatori. Il borgo medievale di Bobbio, con il suo iconico Ponte Gobbo gobbato a sette arcate (che la tradizione vuole costruito in una notte dal diavolo), è il cuore di uno dei comprensori enduro più entusiasmanti dell’Appennino settentrionale.

I sentieri della Bobbio-Coli Bike Area si estendono sulla destra orografica del Trebbia e sono in continua costruzione ed evoluzione grazie al lavoro meticoloso dei trail builder locali. Tra i percorsi più famosi e tecnici spicca la Costa del Cannone, il trail più lungo della zona con 437 metri di dislivello negativo, un crinale panoramico stretto e adrenalinico dove la concentrazione è obbligatoria. Altro must è la DH Peveri, una discesa costruita con cura certosina, sessioni nel bosco con indole fluida, sponde, tratti veloci, che porta fino all’omonima località. I panorami sui calanchi argillosi che si affacciano sulla Val Trebbia e sulla Val Nure sono tra i più scenografici dell’intero Appennino.

Il giro enduro con partenza e arrivo a Bobbio tocca crinali panoramici, pinete di Sant’Agostino, discese tecniche con fondi rocciosi e strappetti impegnativi. Dalla cima del Monte Sant’Agostino la vista spazia fino alle valli del Nure e del Trebbia, con colori che in autunno diventano straordinari. Il Borgo di Brugnello, uno dei più caratteristici del piacentino, merita una sosta: la sua terrazza naturale a picco sulle acque del fiume è uno dei belvedere più scenografici della regione.

Trail principali dell’itinerario

  • Bobbio – Chiesa Vecchia – Armelio
  • Costa del Cannone (437 m di dislivello negativo)
  • DH Peveri – Bobbio-Coli Bike Area
  • Poggio dei Castelli di Sant’Agostino
  • Wild dal Monte Pernice
  • Borgo del Brugnello (panoramico, difficoltà media)
  • I Calanchi (crinale esposto, panorama unico)

Dati tecnici

  • Distanza: circa 75 km
  • Dislivello: oltre 2000 m
  • Trail percorsi: 10–12
  • Livello richiesto: Medio / Alto

Consiglio: Partite presto la mattina per godervi la valle prima che il traffico ciclistico si intensifichi nei weekend estivi. Portate acqua a sufficienza per il tratto da Gromo in poi, dove i dislivelli si fanno sentire. Il percorso non è adatto ai bambini piccoli nei tratti su salite impegnative tra Ponte Nossa e Clusone.

Ti piacerebbe fare questa Experience di Val Trebbia – Bobbio insieme ad un gruppo di professionisti enduro?

Val di Sole – Val Camonica: Alta Quota tra il Rifugio Bozzi e Peio

Livello richiesto: Medio / Alto

Questo è il percorso MTB e e-MTB più impegnativo della nostra selezione, e senza dubbio uno dei più spettacolari delle Alpi lombarde. Un’avventura ad alta quota che collega due valli iconiche, la Val Camonica e la Val di Sole, attraversando paesaggi alpini di rara bellezza all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio: trincee della Grande Guerra, borghi alpini sospesi nel tempo, laghi di alta quota, flora alpina e fauna selvatica (è frequente avvistare cervi e caprioli al pascolo durante la salita).

La partenza e l’arrivo sono a Ponte di Legno (1.258 m), rinomata località della Val Camonica. Da qui si pedala verso gli antichi borghi alpini di Pezzo, dove le vecchie case in legno con tetti in ardesia sembrano ferme in un altro secolo, e poi verso Case di Viso (1.750 m circa), un villaggio d’alta quota dal fascino intatto. Da qui inizia la salita vera e propria verso il Rifugio Bozzi, percorrendo una mulattiera militare della Prima Guerra Mondiale che sale con pendenza costante intorno all’8% su fondo sassoso e a volte sconnesso. È lungo e impegnativo, ma ogni curva regala una visuale più ampia sulle vette circostanti dell’Adamello-Presanella.

Il Rifugio Bozzi si trova a 2.478 metri di quota, circondato dalle trincee storiche del fronte della Grande Guerra visitabili a piedi. È dedicato alla memoria del tenente Angelino Bozzi, caduto nel 1915, e inaugurato originariamente nel 1928. Da qui parte la lunga e spettacolare discesa verso Peio in Val di Sole: oltre un’ora di trail rocciosi che alternano sezioni flow, tratti tecnici su pietraia, passaggi in ambiente alpino aperto e single track nel bosco. La discesa tocca quote superiori ai 2.750 metri nei punti più alti, offrendo panorami mozzafiato sul gruppo Ortles-Cevedale e sul ghiacciaio dell’Adamello.

Per i rider su e-bike è praticamente indispensabile avere batterie di lunga durata o la possibilità di ricaricare a Ponte di Legno e al rifugio. L’itinerario si sviluppa quasi interamente nel Parco Nazionale dello Stelvio, uno degli ambienti naturali meglio conservati delle Alpi italiane.

Tappe e punti chiave

  • Partenza: Ponte di Legno (1.258 m)
  • Borgo di Pezzo – case in legno con tetti in ardesia
  • Case di Viso (1.750 m) – villaggio alpino storico
  • Rifugio Bozzi (2.478 m) – trincee della Grande Guerra
  • Sentiero Camos – single track in discesa
  • Arrivo: Peio, Val di Sole

Dati tecnici

  • Dislivello negativo: 2.200 m
  • Durata complessiva: 6–7 ore
  • Livello richiesto: Medio / Alto
  • Altitudine massima: 2.750 m
  • Necessaria ricarica intermedia a Peio
  • Solo e-bike in perfette condizioni meccaniche

Consiglio: Percorribile da luglio a fine settembre. La quota e il sole costante rendono la salita al Rifugio Bozzi molto faticosa anche in giornata fresca: partite presto, portate cibo e acqua abbondanti e non sottovalutate l’altitudine. Alcuni tratti della discesa sono esposti e non perdonano errori: valutate con onestà il vostro livello tecnico. Il rifugio offre piatti tipici della tradizione alpina e può essere prenotato per il pranzo.

Ti piacerebbe fare questo percorso Val di Sole – Val Camonica con un gruppo di professionisti enduro?

Conclusioni

I percorsi mountain bike a Bergamo e dintorni offrono tutto ciò che un rider può desiderare: natura selvaggia, storia, enogastronomia e adrenalina, in una giornata sola. Che tu stia cercando un itinerario MTB facile per la famiglia o un enduro impegnativo per rider esperti, questi cinque trail hanno qualcosa da darti.

Affronta ogni trail con la sicurezza di un gruppo esperto al tuo fianco: ogni experience è progettata per garantire divertimento, sicurezza e la giusta dose di avventura per il tuo livello.

Chi Siamo

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